Maestri pellettieri d’Italia
Esplora le creazioni
La passione di Franzi per l’arte della pelletteria è, fin dalle origini, alla base delle attività del marchio.
Nati falegnami, i Franzi si dedicano inizialmente alla costruzione di bauli interamente realizzati in legno. Verso la metà del XIX secolo, il genio creativo di Rocco Franzi porta alla concezione del "Leggerissimo", un baule la cui struttura è in legno, ma coperto da pelle o canvas.
Il baule "Leggerissimo" determina il successo iniziale di Franzi e l'evoluzione dell'attività di famiglia da falegnameria a pelletteria.
I Franzi fondano a Milano nella seconda metà del XIX secolo il primo distretto italiano della pelletteria di lusso, la "Scuola Milanese".
Riconoscendo la qualità della manifattura dei concorrenti d'oltralpe e volendo raggiungere in breve tempo lo stesso livello di maestria, i Franzi portano in Italia i migliori artigiani francesi e austriaci e introducono le tecniche di concia più moderne imparate in Germania.
L'intuizione geniale di Franzi è quella di coniugare la tradizione pellettiera italiana, riconosciuta per la sua robustezza e durabilità, con la raffinatezza di tecniche perfezionate da marchi stranieri già nella seconda metà del XIX secolo.
I Franzi fondano così a Milano, nella seconda metà del XIX secolo, il primo distretto italiano della pelletteria di lusso, la cosiddetta "Scuola Milanese".
Oreste Franzi, figlio di Felice, introduce poi ulteriori innovazioni che fanno avanzare il marchio e l’intero settore.
Grazie ai diversi viaggi e soggiorni fra Cina, Giappone e Singapore, apprende nuove tecniche per la costruzione dei bauli e per il trattamento delle pelli.
Queste conoscenze permettono ad Oreste di aprire, nel 1912, il primo stabilimento Europeo interamente dedicato alla concia vegetale, la Conceria Monzese.
Pioniere e visionario, Oreste Franzi, manifesta quindi un’attenzione verso la sostenibilità già all’inizio del XX secolo, preoccupandosi di sostituire la concia chimica con nuove tecniche meno inquinanti.
Franzi è responsabile della formazione di intere generazioni di artigiani.
Tra gli allievi della famiglia spicca il nome di Guccio Gucci, fondatore dell’omonimo marchio.
È lo stesso Gucci che nel 1921 promuove
l’apertura del suo primo negozio a Firenze con la dicitura "Guccio Gucci, già
impiegato nella valigeria Franzi".
Le qualità uniche dei pellami Franzi e la loro versatilità ne permisero l’utilizzo in svariati ambiti, in particolare nel settore navale e in quello automobilistico.
I pellami prodotti dalla Conceria Monzese vennero utilizzati per allestire gli interni di treni e transatlantici dell’epoca tra cui il Raffaello e il Michelangelo.
Nel decennio tra il 1960 e il 1970, con l’affermazione del design dell’industria automobilistica, le pelli Franzi videro ampliato il proprio ambito di applicazione.
Nomi noti, quali Pininfarina e Bertone, utilizzarono i pellami del marchio per rivestire gli interni di diversi modelli di Maserati e Ferrari.
Tra i settori che maggiormente apprezzarono le qualità dei pellami Franzi spicca quello del mobile e del design.
Studi prestigiosi, quali De Padova a Milano, li impiegarono per rivestire poltrone, divani e altri oggetti di arredamento.
La nascita del
Cuoio Franzi
All’interno dei laboratori della Conceria Monzese viene concepito il "Cuoio Franzi", materiale emblematico del marchio, riconoscibile per l’iconica trama organica.
Ancora oggi gli artigiani Franzi custodiscono le più raffinate tecniche di lavorazione della pelle.
Queste garantiscono la perfezione di ogni creazione, portando avanti con fierezza e passione la tradizione pellettiera italiana.
Arte pellettiera
Scopri i pellami